I camini più belli d’Italia

Qualsiasi sia l’argomento, qualsiasi sia il campo d’azione, l’Italia si contraddistingue sempre per la presenza di luoghi e articoli più belli al mondo. Non fa eccezione il campo dei camini e per regalarsi una vacanza tra brume e neve, tra vino e rose, nella più romantica delle idee l’Italia offre luoghi incantevoli. Con il bisogno di uno spazzacamino a Varese o a Treviso, ad Aosta o a Torino, tralasciando per un attimo la mera funzionalità per avviarci ad una versione romantica, vediamo insieme i camini più belli di Italia.

Bossolasco

A Bossolasco, nella bballe del Belbo un b&b ha trasformato una casa del settecento in un abiente dai soffitti a travi, con arredi antichi e camini accesi in ogni stanza.

Bricco dei Cogni

Tra i vigneti piemontesi la struttura offre un’atmosfera incredibile. Gli ospiti fanno colazione nella sala con camino acceso godendosi la vista della campagna attorno. A pomeriggio e sera ci ai raccoglie attorno al focolare per il te, per leggere un libro in relax dopo una passeggiata nella campagna

Il Mulino Grande

A Cusago immerso nel verde ma a pochi chilometri da Milano è un piccolo hotel di charme: un 4 stelle ricavato dal restauro di un antico mulino del Cinquecento con 21 camere e suite, lounge bar e spa, realizzato all’insegna della sostenibilità. Geotermia ed energia solare sono utilizzate per la climatizzazione e il riscaldamento dell’acqua, inoltre agli ospiti sono offerti prodotti bio a chilometri zero, coltivati direttamente o acquistati da fornitori selezionati. Le camere sono spaziose e immerse nel verde, nel soggiorno comune scintilla il fuoco del caminetto

Viola della Torre

A Fumane di Valpolicella la sala da pranzo è scaldata da un grande focolare sormontato da un mascherone a bocche di leone. Una dimora di campagna aristocratica, legata alle attività agricole del podere, ma anche luogo pensato per il relax.

Brunelde domus Magna

Ospitalità nel rispetto della natura questo il dictat del Brunele domus Magna. Al suo interno grandi camini dall’ingresso ai salotti e in ogni camera, sono i protagonisti indiscussi della domus. Infatti ovunque si è accolti dal fuoco, dal calore e dall’accoglienza di un evergreen a cui dedicare una vacanza romantica.

Ristrutturazione fai da te

Ci sono molti modi per cambiare volto alla propria casa. A volte è un’esigenza reale quella di cambiare il proprio ambiente ma non sempre il desiderio combacia con la nostra disponibilità economica però la nostra città inizia a starci stretta, sia essa Napoli, Roma o Milano, figurarsi la nostra casa. Per alcune cose, per rifare le pareti, per lo smaltimento macerie a Milano dobbiamo comunque affidarci a dei professionisti, ma per altri lavoretti, con meno di 1000 euro, possiamo mettere in atto tutte le nostre conoscenze in fatto di fai da te. Qui qualche consiglio: 

Ricorri ai pallet

Un modo innovativo che sta spopolando è quello del riciclo creativo dei pallet. Grazie a questo materiale è possibile creare divani e poltrone per il salotto, ma anche tavolini originali in legno con una struttura più che solida.

Il cartongesso

Per le esigenze importanti che non possono essere rimandate a tempi migliori il cartongesso è un ottimo alleato per quei lavori che necessitano urgenza. Se non si ha molto spazio e c’è il bisogno di dividere una stanza ad esempio. Tante le motivazioni: i figli che crescono, uno studio privato, un piccolo spazio per il relax, il cartongesso è una soluzione per ogni tipologia di esigenza. Un modo ingegnoso ed economico di creare la privacy all’interno di ogni tipologia di abitazione.

Gli infissi

Anche gli infissi hanno bisogno di una controllatina periodica. Non certo il cambio dei serramenti che risulterebbe oneroso ma si può lavorare sugli infissi della propria abitazione partendo dai segni di usura, ridando vita alle finestre e migliorandone l’efficienza. In questo modo il risparmio sarà anche sui ripari dagli agenti atmosferici.

Il decoupage

Per ristrutturare i mobili di casa una buona idea potrebbe essere quella del decoupage: il decoupage consiste nell’incollare immagini ritagliate da giornali e riviste con la colla vinilica sulle superfici desiderate. La colla fa  presa sull’immagine e così facendo trasferisce l’immagine all’oggetto senza che se ne vedano i contorni. L’effetto è quello di un mobile che sembra dipinto e definito a mano. il più amato è il decoupage con forme floreali o vegetali. I mobili antichi o un po’ malmessi possono essere recuperati con questa tecnica che dà loro nuova vita, e inoltre crea dei pezzi unici e irripetibili con una delle tecniche più economiche per il fai da te. Buon divertimento!

Come installare un nastro LED monocromatico

Oggi giorno i nastri a led sono utilizzati in diverse occasioni: per illuminare un mobile, una vetrina, un quadro, una stanza, a livello decorativo, eccetera. Si possono tranquillamente installare da soli, non è difficile, basta seguire alcune accortezze che qui si seguito indichiamo.

Acquistare il necessario

La prima cosa da fare è comprare tutto quello che serve. Come potete vedere su luceled.com  si trovano diversi modelli di strisce led, quindi dovete individuare quella che serve a voi e acquistare la lunghezza necessaria. Per la lunghezza dovrete prendere accuratamente le misure del punto in cui le volete fissare, tenendo un  margine per eventuali scarti. Per poter utilizzare questo tipo di luce dovete acquistare un alimentatore strisce led apposito. In caso dobbiate tagliare lo strip a led, tenete conto che il taglio va fatto con la forbice nel punto indicato sulla striscia, ogni tre led. Seguite attentamente i passaggi successivi e vedrete che il lavoro finale sarà veramente ottimo:

  • Pulite e sgrassate accuratamente la superficie su cui va incollato il nastro, in caso siano presenti tracce di polvere o grasso l’adesivo non farà una buona presa e vi troverete il nastro penzoloni in breve tempo;
  • Rimuovete la protezione dal nastro adesivo dello strip a led e incollatelo con una leggera pressione in modo che aderisca perfettamente al fondo, senza lasciare bolle d’aria;
  • Se si desidera utilizzare il dispositivo per il controllo dell’intensità della luce, è giunto il momento di fare il collegamento. Ricordate che esistono diversi tipi dimmer led o controller (la differenza è nella presenza del telecomando);
  • A questo punto serve munire il nastro di alimentatore per strip led e per fare questo dovete collegare i fili del nastro all’alimentatore in modo che SIGN + indicato anche con + V sia unita al filo rosso; SIGN –  oppure – V sia collegato al filo nero. Fate molto attenzione a questa fase, non è difficile ma è importante.
  • Ora basta collegare l’alimentatore alla 220 e l’installazione è completata. Non resta che controllare che tutto funzioni per bene.

Unire più strisce LED a 12 v

Se il progetto che avete in mente prevede uno spazio superiore agli 8 metri di lunghezza è necessario utilizzare degli amplificatori 12v per garantire un’intensità luminosa costante e uniforme in tutto il sistema. Per unire due sezioni di nastro led si deve:

  • Tagliare il nastro a led con le forbici nel punto indicato. Ricordante, sempre ogni 3 led.
  • A questo punto si devono unire le sezioni. Se si tratta di un nastro LED RGB si avranno quattro fili, mentre in un nastro LED monocromatico si hanno due fili. I connettori possono essere di due tipi: connettori rigidi o cavo connettore.
  • Il connettore rigido è più affidabile, sicuro e resistente. Si utilizza per unire due strisce e creare una linea retta, ma è adatto anche per formare angoli retti, T e X.
  • Cavo connettore è composto da un’unione di cavi flessibile e offre delle guarnizioni meno resistenti ma, a differenza del connettore rigido, può essere utilizzato per ottenere qualsiasi forma con gli strip Led, comprese quelle tonde.
  • A questo punto si può rimuovere l’adesivo della barra a led e attaccare le luci nell’area desiderata.
  • Applicare alimentatore e controllare se tutto funziona a dovere, in caso ricontrollare i vari connettori.